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Recensioni ordinate per: Titolo (A - Z)
 | Categoria: Autori stranieri Patrick Robinson
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Titolo: Fino alla morte  | visto:659 | | Autore del libro: |
| | Inviato da: bugs76 | | Fino alla morte - L'ultima sfida dell'ammiraglio Morgan di Patrick Robinson
Aeroporto di Boston, un passeggero lascia il suo bagaglio a due estranei poco prima dell'imbarco, con la scusa di dover andare in bagno. Invece di recarsi alla toilette si dirige verso l'uscita. I due estranei avvertono immediatamente il servizio di sicurezza che si precipita a portare via la borsa, che si rivelerà essere una bomba. Poco dopo il controllo aereo nota un aereo che ignora le direttive di non sorvolo degli USA. L'ammiraglio Morgan a consulto con il Presidente degli Stati Uniti lo consiglia di far abbattere il velivolo: il tutto si rivelerà essere un nuovo attacco agli USA. Un 11 settembre mancato per un soffio! A qualcuno però l'intrusione dell'ammiraglio nello studio Ovale non piace, e inizia a far di tutto per screditarlo tacciandolo di creare un regime "dittatoriale" con i suoi consigli al Presidente. Viene scatenato il quarto potere per fermarlo...
Un libro di spionaggio ed azione, con al centro come sempre l'ammiraglio Morgan, il suo fido collaboratore Jimmy Ramshawe e la coppia di terroristi più famosi del momento Ravi Rashood e sua moglie Shakira. Vincerà la cocciutaggine di Morgan, i miti consigli del buon Jimmy o il piano del terrorista? A voi scoprirlo facendo un solo boccone di questo romanzo.
bugs76
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| Recensione pubblicata il: 19/10/2009
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|  | Categoria: Autori stranieri George Orwell
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Titolo: Fiorira' l'aspidistra  | visto:2480 | | Autore del libro: |
| | Inviato da: Elettra | | Fiorirà l'aspidistra di George Orwell
Ecco un libro che gira per casa mia (o meglio per le mie varie case) da prima che io nascessi... l'edizione che ho letto infatti e' stata stampata nel 1966 (Oscar Monadori a 350 lire!). Mi sono portata dietro questo libro per anni, proprio affascinata dalla sua eta' (e' stato scritto in realta' negli anni 30), ma non ho mai avuto il coraggio di leggerlo, fino a qualche settimana fa.
Arrivare alla fine e' stata un'impresa... l'inizio e' lento, un po' tedioso, l'autore ci introduce i pensieri, il carattere e il mondo di Gordon Comstock, sedicente poeta, con all'attivo un unico libricino presto dimenticato, che avendo dichiarato guerra al dio denaro si accontenta di lavorare come commesso in una libreria, dichiarando che sia l'unico modo di realizzare la sua opera poetica piu' importante "Piaceri londinesi".
Solo verso la meta' del libro la narrazione diviene incalzante e si ha voglia di arrivare al piu' presto alla conclusione.
Il mondo di Gordon e' popolato di pochi altri personaggi, che risultano poi i personaggi chiave nella vita di ogni uomo, le persone essenziali, che ci sostengono nonostante i nostri sbagli e le nostre incoerenze.
La sorella Julia, che ha sacrificato la propria vita per far studiare Gordon e vederlo un giorno con un "buon posto" di lavoro, come riscatto di tutta la sciagurata famiglia Comstock e che continua a sostenere, anche economicamente, il fratello nonostante il rifiuto degli ottimi impieghi che durante la sua vita ha avuto l'occasione di ottenere.
L'amico Revelston, socialista per principio, ricco di nascita, redattore di un giornale vagamente sovversivo su cui ogni tanto pubblica poesie di Gordon. E' l'unico che comprende e condivide fino in fondo la scelta di Gordon, sebbene si senta spesso a disagio in compagnia dell'amico, per via "dei quattrini" che sono il dilemma principale di tutto il libro.
E poi c'e' Rosemary, l'amata, che adora Gordon oltre ogni ragionevolezza (ma non fa forse questo l'amore?) e che accetta ogni sua scelta, sebbene non le condivida e non ne capisca le motivazioni.
A trent'anni Gordon arriva a toccare il fondo, ad allontanarsi dal denaro proprio come voleva, a far morire la sua aspidistra, imperturbabile e onnipresente pianta, simbolo della mediocre borghesia londinese che il protagonista rifugge... fino a che un evento improbabile lo porta a riconsiderare tutte le sue scelte e tutta la sua esistenza.
Tutto sommato un bel libro, impegnato, ben scritto, uno di quei libri che ti fanno riflettere sulla tua vita, sulle tue scelte, sulla tua realizzazione.
Elettra |
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| Recensione pubblicata il: 3/6/2009
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|  | Categoria: Autori stranieri Jeffery Deaver
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Titolo: Fiume di sangue  | visto:1379 | | Autore del libro: |
| | Inviato da: bugs76 | | Fiume di sangue di Jeffery Deaver
John Pellam è un location scout, un agente che si occupa di trovare dei posti idonei per girare varie scene di film. Una sera esce dal suo camper, per comprare una cassa di birra in previsione di una serata di poker tra amici. Sulla strada del ritorno si imbatte in una macchina il cui passeggero aprendo lo sportello gli fa cadere la birra. Tra un insulto e qualche urlo, Pellam si riprende la sua cassa e se ne va. Gli schiamazzi richiamano l'attenzione di un agente della polizia che si fa due chiacchiere con Pellam. Subito dopo si scatena il finimondo, due persone vengono uccise. Donnie, il poliziotto interviene, ma si trova fregato dagli assassini, che lo colpiscono alla schiena. Risultato: due morti e un agente paralizzato... Come sempre in questi casi, in cui un poliziotto viene ferito, i colleghi si scatenano per individuare il colpevole. Tutti sono convinti che Pellam, oltre ad aver visto il passeggero del veicolo abbia visto pure il conducente... Equivoci, storie di vendetta, procuratori in vena di fare i giustizieri, poliziotti vendicativi... altri morti... insomma un fiume di sangue...
Il libro fa parte di una trilogia di Deaver, incentrata su John Pellman. Questa trilogia non ha nulla a che fare con la serie dello stesso autore incentrata su Lincoln Rhyme, l'investigatore paraplegico. Lo stile di Deaver è sempre molto avvincente, gioca molto con i passaggi di scena tra un pezzo della storia e altri che avvengono parallelamente. Le ambiguità e i colpi di scena sono il suo forte.
Come sempre un ottimo libro da leggere.
bugs76
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| Recensione pubblicata il: 14/1/2009
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|  | Categoria: Autori stranieri Jeffery Deaver
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Titolo: Fiume di Sangue  | visto:1113 | | Autore del libro: |
| | Inviato da: marco23 | | Fiume di sangue di Jeffery Deaver
Ultimo libro uscito di questo grandissimo autore, contiene tutte le caratteristiche che ormai fanno dei suoi libri dei veri best sellers. Protagonista della storia è di nuovo John Pellam (già visto in Sotto terra), che suo malgrado diviene testimone di un omicidio. Fin qui nulla di strano, se non nel fatto che lui non ha visto chi ha compiuto tale delitto, ma sia la polizia locale sia l' FBI credono il contrario, e faranno di tutto per costringerlo a collaborare con loro. Oltre a loro, Pellam dovrà stare attento a coloro che hanno commesso il delitto; anche loro, infatti, credono che li abbia riconosciuti. A Pellam rimane una cosa sola da fare: indagare da solo per scoprire la verità..... Questo libro, come tutti gli altri di questo autore, contiene un misto di azione e di colpi di scena da lasciare i lettori incollati al libro, per vedere cosa succederà nel capitolo successivo. Un grande libro, molto ben costruito, di colui che ormai viene definito (a mio parere giustamente) il maestro el trhiller.
marco |
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| Recensione pubblicata il: 1/6/2007
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|  | Categoria: Autori stranieri Vari
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Titolo: Flaming June - donne oltre la tela  | visto:526 | | Autore del libro: |
| | Inviato da: MarkoMatz | | Flaming June di Maeba Sciutti
Flaming June, donne oltre la tela. Perché anche loro hanno avuto un corpo, uno sguardo vivo, di luce e lacrime. Ma i sentimenti, ciò che era in loro, non traspare dai colori, dalle pennellate dell’artista che le ha rese muse eterne ed alienate. Questo è lo scotto da pagare in cambio del dono della celebrità sulla tela: l’oblio di chi si era, di chi si amava. Maeba Sciutti, in questo libro, delinea i pensieri e l’anima di donne che si sono tramutate in dipinti, ne scopre la personalità; va oltre la tela, come dice il sottotitolo dell’antologia: ce le racconta in un caleidoscopio di immagini che si mescolano e sbocciano spogliandole e mettendole a nudo in tutta la loro interezza, non solo fisica, ma anche mentale e poetica. Queste donne, che l’autrice ci descrive, sono come alberi che trasudano resina, ed ogni goccia profuma dei colori con i quali sono state traslate sulla tela degli artisti che le hanno fatte loro. Ognuna di queste donne è diversa, originale, figlia del tempo in cui ha vissuto e sovente di esso schiava. Leggere questa antologia è come osservare tanti fluidi che si incrociano e danzano; c’è un ché di melodico, in ogni racconto, una musica diversa che si ha l’impressione di sentire; la narrazione è quella di una poesia diluita in prosa, come latte versato in acqua: in essa si espande, si arricciola in nubi che avanzano travolgendo lo spazio. Ogni racconto è inoltre presentato da una illustrazione, figure di donne dal tratto sottile, semplice, delicate come brina; un libro, sì, ma anche un oggetto bello da vedere, da sfogliare, una pinacoteca da leggere, da immaginare.
Marko Matz |
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| Recensione pubblicata il: 26/5/2008
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