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Libri Come
Dal 25 al 28 marzo Libri Come, la Festa del Libro e della Lettura all'Auditorium di Roma
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[01/Mar/2010]
Un nuovo grande romanzo: Al di là degli occhi di Stefania Lusetti
Un racconto a due voci, che avvince nella sua narrazione fluida, concisa e stupefacente, scaturito dalla voglia di rivelarsi che s’incontra, dall’altro lato, con quella di conoscere, scoprire, capire la profondità dell’essere e la fragilità della psiche.
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[24/Feb/2010]
UN CONTRAPPUNTO DI VOCI NASCOSTE: DIETRO AL SUCCESSO DI UN LIBRO
Modena sabato 13 marzo 2010: presentazione del libro «Il Suono Sacro di Arjiam», di Daniela Lojarro
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[24/Feb/2010]
8 poetesse per l’8 marzo
Si svolgerà lunedì 8 marzo alle ore 18.00, presso la Sala dei Sigilli del Forte Sangallo di Nettuno, in occasione della Festa della Donna 2010, la terza edizione della lettura di poesia “8 poetesse per l’8 marzo”.
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[24/Feb/2010]
Intervista a Radio Impronta Digitale
Il Suono Sacro di Arjiam, di Daniela Lojarro sarà il tema della trasmissione di Radio Impronta Digitale
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Ultima recensione |
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Categoria: Autori stranieri Michael Connelly
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| Titolo: Lame di luce | visto:6 | | Autore del libro: Michael Connelly | | Inviato da: bugs76 | Lame di luce di Michael Connelly
Rieccoci nuovamente con il nostro amico Hieronymous Bosch, come sempre protagonista dei romanzi di Connelly. Bosch ha lasciato da qualche mese il suo lavoro di detective della squadra omicidi, e dovrebbe godersi la ben meritata pensione dopo più di 28 anni di onorato servizio. Bosch non è però il tipo da starsene tranquillo a falciare il prato... Una chiamata risveglia il suo interesse per un caso mai risolto: l'omocidio di una giovane ragazza. Bosch inizia ad indagare, ma quasi subito inizia a riceve diverse avvisaglie di non immischiarsi in cose che non gli competono più: c'è un'inchiesta federale in corso... sappiamo però che una volta coinvolto su un caso, nulla può bloccare Bosch, neanche i consigli dei suoi ex-colleghi, o l'altolà formale del FBI.
La storia è avvincente e l'indagine complicata. Una sola cosa non mi è piaciuta, il modo di narrare la storia, che stona con gli altri libri legati al detective di Connelly. Non so se vi è stato un cambiamento nello stile di Connelly o se la cosa sia legata alla traduzione. Rimane comunque un bel thriller da leggere in un paio di serate.
bugs76
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| Recensione pubblicata il: 9/3/2010
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| Altre recensione dello stesso autore:
Ghiaccio nero di bugs76 Il buio oltre la notte di bugs76 Il poeta di bugs76 Il Poeta è tornato di bugs76 L'ombra del coyote di bugs76 La città delle ossa di bugs76 La ragazza di polvere di bugs76 Musica dura di bugs76 Utente sconosciuto di bugs76
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Autori emergenti e nuove uscite di libri |
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| Abbiamo creato dei nuovi forum uno in cui gli autori emergenti possano partarci di loro stessi e dei loro lavori, e un altro dove gli autori stessi, o le case editrici possano segnalare delle nuove pubblicazioni. Se sei un autore, oppure ne conosci uno, oppure lavori per una casa editrice usa tranquillamente questi forum per diffondere i lavori fatti!
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Casualmente... dal nostro archivio... |
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Categoria: Autori stranieri Richard Bach
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| Titolo: Il Gabbiano Jonathan Livingston | visto:361 | | Autore del libro: Richard Bach (1 edizione 1970) | | Inviato da: Fletcher | Il Gabbiano Jonathan Lvingston di Richard Bach
Chiunque abbia avuto modo di volare, almeno una volta nella vita, porta con se la forte esperienza di quel momento, positiva o negativa essa sia stata. A differenza di tante altre persone, ho avuto la fortuna di vivere il volo in diverse forme, con diversi mezzi. Il volo mi ha cambiato la vita, insegnandomi qualcosa di importante. Le esperienze che noi facciamo tutti i giorni sono similari. Ciò che ci differenzia dagl’altri è la prospettiva nel quale viviamo le nostre esperienze. Il volo credo sia uno dei tanti mezzi che permette di vedere (in maniera più palese) “il mondo” con una prospettiva diversa, percependo la soggettività che ci rende sicuramente unici.. Ed eccomi, a 14 anni, ad imbattermi in un libro di Richard Bach che avrebbe dato chiavi importanti al mio modo di essere ragazzo in pieno sviluppo, diverso dagli altri perché intento a ricercare quella prospettiva. Il Gabbiano Jonathan Livingston racconta di un gabbiano che si distingue dalla massa e desideroso di imparare. Stanco di dover sottostare alla legge dello stormo, Jonathan non vuole utilizzare le sue ali solo come strumento utile per procacciarsi il cibo. Egli vuole imparare il volo, i suoi segreti e i limiti che le proprie ali impongono. Nessun fine ultimo vi è nella ricerca di Jonathan se non quello della conoscenza. Nel seguire le sue idee “rivoluzionarie” il nostro protagonista verrà cacciato dallo stormo venendo additato dai suo simili come “il reietto”. Imparare a difendere le proprie idee o confondersi con la massa rimanendo mediocri? Una frase che mi colpì molto in questo libro fu: “Il Vostro corpo, dalla punta del becco alla coda, dall'una all'altra punta delle ali, non è altro che il vostro pensiero, una forma del vostro pensiero, visibile, concreta. Spezzate le catene che imprigionano il pensiero, e anche il vostro corpo sarà libero.”. Questa idea sarà, in seguito, una costante in tutti i libri di Richard Bach. Tutto ciò che è tangibile è solo frutto del pensiero dell’uomo, anche il nostro corpo. Se il pensiero influisce tanto, potremmo anche gestire i nostri limiti e superarli. Ancora: “La morte non è altro che il passaggio ad un livello di conoscenza superiore”. Nel leggere il libro mi sono sentito come uno dei tanti allievi che Jonathan aveva trovato nei suoi tanti voli. Egli aveva imparato e, in seguito, insegnato a donare la sua esperienza ad altri gabbiani desiderosi di volare e affamati di conoscenza.
Vinci |
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| Recensione pubblicata il: 25/5/2007
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